L' OROLOGIO DI MIO PADRE
L' Orologio di mio Padre
NEWSPOOR.TRAITS
Luca Giuliani
1/19/20261 min read
Sabato 22 novembre 2014, l’orologio di mio padre ha smesso di battere. Da allora inseguo i giorni e le ore in una podistica emotiva, ricordando gli ultimi istanti, nel tempo diventati primi. Del mangia-tempo, ho pensato di aggiustarne la meccanica innumerevoli volte. Poi ho ragionato sul senso che potesse avere, possedere il polso di un padre e non l’abbraccio. “In fondo, neanche tanto, lui mi sta bene dentro, negli occhi e nelle righe del volto”. Io ti cerco sempre, nei miei gesti quotidiani, rammendando lo strappo di ciò che in definitiva ci separa: un sipario terra-cielo. E se un giorno più degli altri mi mancherai, pianterò un fagiolo per venirti a trovare.
Ti voglio bene papà. Ticchettìo gentile, non sbagli un secondo.
Numero primo. Amore Gigante.
